amicaINQUILINATO



Il software relativo alla gestione dell’inquilinato di un Istituto Autonomo per le Case Popolari e/o ATER e/o ACE ecc. prevede la raccolta iniziale dei dati relativi agli alloggi, denominati dati tecnici, e la raccolta dei dati anagrafici di ciascun inquilino. Unendo opportunamente dati tecnici e dati dell’inquilinato, si conoscerà da chi è occupato quel determinato alloggio. A questa informazione si uniranno poi quelle inerenti i dati contabili: competenze, versamenti, estratti conto, rateizzazioni di debiti; e i dati reddituali: anagrafica familiare e relativa situazione lavorativa e reddito familiare; nonché le informazioni inerenti i dati legali: occupazione abusiva, lettera di sfratto, ecc.

Il software sulla base dell’associazione alloggio/inquilino gestisce pratiche relative ad assegnazione di alloggi, cambi, volture, regolarizzazioni, data e numero di delibera di Assegnazione, Cambio, Voltura, Regolarizzazione. Registrate queste informazioni si provvederà ad elaborare le lettere da inviare agli inquilini accompagnate dai bollettini di deposito cauzionale e canone oggettivo. 

A questo punto, si inserisce una nota particolare per indicare che l’inquilino non ha terminato l’iter burocratico e questo,  si riterrà concluso con la sottoscrizione del contratto di locazione. L’annotazione ha lo scopo di conoscere in tempo reale quanti inquilini risultano “pendenti”. In questo caso si attiveranno le procedure amministrative in essere.

Sottoscritto il contratto si provvederà alla sua registrazione telematica presso l’Agenzia delle Entrate.

Da questo momento in poi l’inquilino riceverà le varie lettere di comunicazione: lettera e bollettini per il nuovo anno solare, lettera per la richiesta biennale del reddito familiare, estratto conto annuale. Nel caso in cui si riscontrasse che il reddito familiare di un inquilino superi il limite fissato per legge, lo si comunicherà allo stesso e se dopo due accertamenti consecutivi, il reddito non è rientrano nei limiti fissati dalla legge, si attiverà la procedura di decadenza del diritto di usufruire di un alloggio di ERP.

Le comunicazioni non saranno unidirezionali ma bidirezionali. Anche l’inquilino potrà richiedere una riduzione del canone di locazione a fronte di una mutata situazione reddituale/familiare, oppure l’inquilino potrà fare domanda di coabitazione, convivenza, ospitalità temporanea. In quest’ultimo caso il canone di locazione non subirà cambiamenti, mentre con la domanda di coabitazione e convivenza, l’inquilino produrrà la nuova certificazione reddituale.

Con l’accertamento periodico del reddito, si attiva l’obbligo per lo IACP di verificare a campione i redditi autocertificati. Sarà cura del CED coordinato dal settore competente ad espletare tutte incombenze del caso.

Il software “Inquilinato”, non gestisce solo gli alloggi di ERP, ma anche i locali commerciali, gli alloggi a riscatto e gli alloggi destinati ai dipendenti delle amministrazioni dello Stato.

 

Il software “Inquilinato” gestisce ed elabora i dati relativi ad:

  • inserimento dati tecnici degli alloggi in locazione e dei locali commerciali. I dati tecnici sono importati per la determinazione del canone oggettivo di locazione degli alloggi e dei locali commerciali. Nella fattispecie sono: Tipologia, Ubicazione, Demografia, Conservazione, Livello Piano, Vetusta e Superficie. Per quanto riguarda i locali commerciali i dati che interessano sono: Superficie e Tariffa. In entrambi i casi i dati ottenuti si adeguano alla variazione annuale o biennale dell’indice Istat presa come riferimento;
  • inserimento dei dati anagrafici. Oltre al Nome e Cognome si riporta il numero la data e il tipo di delibera, e i dati relativi alla registrazione del contratto;
  • inserimento dati anagrafico/reddituali: questi dati sono importati perché in base al tipo di professione e alla tipologia di reddito, si determina il canone soggettivo dell’inquilino:
    • dati anagrafici del nucleo familiare e situazione lavorativa di ogni componente;
    • dati reddituali di ogni componente del nucleo familiare;
  • inserimento dei dati contabili riguardanti:
    • canoni di locazioni: ottenuti dai dati tecnici, dati reddituali, indici istat e costi base;
    • deposito cauzionale: richiesto all’inquilino quando si insedia per la prima volta nell’alloggio o nel locale, da restituire al rilascio dell’alloggio / locale;
    • tassa di registrazione;
    • conguaglio canoni di locazioni: se l’inquilino fa domanda di subentro, cambio, scambio, regolarizzazione, o in tutti quei casi nei quali è necessario rideterminare il canone di locazione (es. variazione leggere Regionale);
    • morosità anni precedenti: ottenuta elaborando per ciascun inquilino il relativo estratto conto annuale;
    • versamenti effettuati (estrapolazione dei dati forniti elettronicamente dalle Poste e inserimento degli stessi nell’apposita tabella del data base);
    • vendita alloggi: registrazione degli alloggi venduti e quindi non più facenti parte del patrimonio immobiliare dell’Istituto;
    • piani di rateizzazione per la vendita alloggi;
    • piani di rateizzazione debiti;
  • procedure per l’Assegnazione, Cambio, Scambio, Subentro e Regolarizzazione rapporto locativo, di un alloggio o locale: insieme dell’iter burocratico necessario a far insediare legalmente un inquilino nell’alloggio o locale;
  • procedure per la riduzione del canone di locazione: inquilini che richiedono la riduzione del canone locativo da corrispondere a seguito della variazione del reddito familiare o della situazione familiare;
  • procedure per l’accertamento periodico del reddito: ogni biennio l’Ente richiede ai propri inquilini la situazione familiare e reddituale aggiornata in modo da poter aggiornare i canoni di locazione;
  • procedura per la verifica a campione dei redditi autocertificati;
  • Inserimento indici Istat e costi base: dati necessari per il calcolo annuale del canone oggettivo di locazione;
  • inserimento fasce di abbattimento reddituale: informazione per determinare il canone soggettivo di locazione;
  • calcolo del canone mensile degli alloggi in locazione e dei locali commerciali;
  • stampe:
    • dei bollettini di c/c postale riguardanti: deposito cauzionale, canone oggettivo tassa di registrazione, canone soggettivo, conguaglio canone, morosità maturata, dilazione debito, canone locali commerciali, dilazione pagamento per alloggi venduti o a riscatto;
    • lettere varie di comunicazione;
    • estratti conto;
    • fatture agli inquilini locatari di locali commerciali;
  • statistiche:
    • elaborazione e stampa di tutte le statistiche necessarie all’Istituto per pianificare le scelte decisionali o da destinare agli entri richiedenti quali la Regione;