VOUCHER CLOUD & CYBERSECURITY 2026
Fino al 50% a fondo perduto per investire in cybersecurity. Un’opportunità concreta per PMI e lavoratori autonomi che vogliono rafforzare infrastrutture, applicativi e continuità operativa. Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili, con contributo da 2.000 a 20.000 euro.
Il voucher in breve
150 Milioni di Euro. Una misura nazionale per PMI e lavoratori autonomi
50% a fondo perduto. Il contributo copre la metà delle spese ammissibili
Da 2.000 euro a 20.000 euro di contributo per beneficiario
Possibilità di acquisto diretto oppure servizio in abbonamento
150 Milioni di Euro pdestinato a PMI e lavoratori autonomi
50% a Fondo perduto. Il contributo copre metà delle spese ammissibili
Da 2.000 euro a 20.000 euro di contributo per beneficiario
Possibilità di acquisto diretto oppure in abbonamento
Voucher cloud e cybersecurity 2026: Ecco cosa sapere
Una breve guida sul voucher cloud e cybersecurity
A chi si rivolge il Voucher
Il Voucher Cloud & Cybersecurity è destinato a PMI e lavoratori autonomi operanti in Italia. Tra i requisiti principali rientrano la disponibilità di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download; l’iscrizione al Registro delle Imprese con stato “attivo”; inoltre, le imprese devono risultare in regola con gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali. Per i lavoratori autonomi non obbligati all’iscrizione al Registro delle Imprese è richiesto il possesso della partita IVA, oltre agli eventuali requisiti professionali applicabili.
Quali interventi puoi finanziare
Sono ammissibili prodotti e servizi cloud e cybersecurity acquistati da fornitori iscritti nell’apposito elenco ministeriale. Le categorie previste includono hardware, software, cloud e servizi professionali collegati alla cybersecurity.
Tempi e Modalità
Per i fornitori, la fase di preregistrazione è attiva dal 27 febbraio 2026 e le richieste di iscrizione all’elenco possono essere presentate dal 4 marzo 2026 alle ore 12:00 fino al 23 aprile 2026 alle ore 12:00. La pubblicazione dell’elenco fornitori è prevista entro il 22 giugno 2026. Per i beneficiari, invece, i termini di apertura dello sportello saranno definiti con un successivo provvedimento; la misura prevede una procedura valutativa a sportello, quindi l’ordine cronologico avrà un peso decisivo.
Come ti supporta Studio Amica
Studio Amica ti supporta con un approccio concreto, analisi iniziale, priorità operative e affiancamento. Analisi preliminare, verifichiamo il punto di partenza della tua organizzazione: esposizione, strumenti già attivi e aree di intervento. Definizione del Piano, ti aiutiamo a individuare gli interventi più coerenti con la misura definendo cosa è ammissibile. Percorso Operativo, costruiamo una proposta concreta: soluzioni, servizi e priorità.

