Concorsi Pubblici: dal 3 Maggio niente più carta e penna

Pubblica Amministrazione

08/04/2021

La pandemia che stiamo vivendo ha garantito alle PA un “booster” nel loro processo di digitalizzazione. Questo processo tocca tutti gli ambiti e con l’ultimo decreto-legge coinvolge anche i concorsi pubblici che fino a questo momento erano bloccati per la pandemia, si parla infatti di 110 mila posti pubblici bloccati.

Ultima normativa in tema di concorsi pubblici

Sui concorsi pubblici il legislatore si era già espresso all’inizio del 2021, principalmente, definendo un protocollo anti-covid per l’esecuzione di concorsi pubblici in presenza.

L’ultimo decreto-legge Covid D.L. 1° aprile 2021 n. 44 recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, invece, pone delle basi più solide sullo svolgimento dei concorsi pubblici in modo telematico.

Questo, diventa un punto di svolta per i concorsi pubblici, che ormai si potranno svolgere tutti senza carta e penna velocizzando, così, i processi di selezione.

In particolare, nel capo III del decreto-legge vengono affermate le seguenti novità:

  1. Nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale è previsto l'espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale;
  2. Possibilità di utilizzo di strumenti informatici e digitali, ad esempio, per lo svolgimento delle prove orali in modalità di videoconferenza. Gli strumenti ovviamente devono garantire la legittimità della prova. 
  3. Nel ricorso a questi strumenti occorre comunque garantire: “la pubblicità, la identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità ed il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali
  4. Viene introdotta, inoltre, la possibilità di attivare una “fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti ai fini dell’ammissione alle successive fasi concorsuali”, quindi la sostituzione della prova preselettiva con la valutazione dei titoli. Questi titoli possono essere utilizzati anche nella definizione della graduatoria e del punteggio finale.

Queste norme si applicano fino al permanere della attuale condizione di emergenza sanitaria ed alle procedure concorsuali “qualora non sia stata svolta alcuna attività”. Ciò implica, che tutti i nuovi bandi di concorso indetti dopo il 1 Aprile dovranno fare riferimento alla seguente normativa, lo stesso equivale per i concorsi precedenti alla data di emanazione del decreto per cui non è stata svolta nessuna attività.

Quindi fin quando la pandemia non sarà finita, le Pubbliche Amministrazioni potranno effettuare i concorsi pubblici in modo telematico.

TUTTOCONCORSI: il nuovo software di Studio Amica per i concorsi pubblici online

Studio Amica ha lanciato il suo software TUTTOCONCORSI: il software innovativo che permette alle PA di organizzare i propri concorsi pubblici in modo interamente telematico, dalla raccolta dell’istanza all’esecuzione della prova orale o scritta e la pubblicazione dei suoi esiti.

Il software è interamente modulabile, per cui l’ente pubblico potrà attivare i moduli che ritiene più adatti. Fra le principali caratteristiche, ricordiamo:

  • Possibilità di accesso tramite SPID per il candidato
  • Raccolta delle istanze adattabile all’ente e al concorso
  • Integrazione con Pago PA
  • Prove orali e scritte somministrate telematicamente

Il software garantisce, così, l’adeguamento alla normativa e semplifica le procedure per l’espletamento dei concorsi pubblici

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